Il signoraggio e Beppe Grillo

Dicembre 4, 2007

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Signoraggio.

Una parola che a molti di voi, o meglio, alla quasi totalità di quelli che visitano questo blog, non dice assolutamente niente.
Beh, il perchè è presto detto:nessuno, e ripeto, nessuno, ne parla.
La tv, i giornali, le radio e compagnia bella, su questo argomento, tacciono. Persino il Messia Beppe Grillo, da ormai quasi 10 anni, evita questo argomento.

Ma, direte voi, cos’è questo signoraggio?

Eccovi una risposta esauriente.

(da www.signoraggio.info)

Cos’è il Signoraggio monetario ?
Ufficialmente non esiste. Nessuno ne parla. Eppure è un qualcosa che sta facendo sprofondare l’intero pianeta nel debito, giorno dopo giorno, inesorabilmente. Quante volte abbiamo sentito parlare di debito pubblico, commerciale, di debito dei paesi in via di sviluppo, ecc. Ma debito nei confronti di chi ? Cosa lo provoca ? E soprattutto: cos’è questo Signoraggio ?
Il Signoraggio è la differenza tra il valore nominale della moneta e il suo costo di produzione.
La moneta, come ogni bene tangibile, ha un suo costo di produzione: per le banconote pensate a carta e inchiostri; per le monete di metallo pensate alle leghe. Ma nonostante ciò, la stampa e quindi l’emissione di moneta costa pochissimo, anche perché dal 15 agosto 1971, Nixon eliminò la convertibilità delle monete in oro, affossando per sempre gli accordi di Bretton Woods del 1944.
Quindi l’emissione di moneta da oltre trent’anni non ha più bisogno di un controvalore in metallo prezioso (oro, argento o rame).
Facciamo un esempio numerico: stampare un biglietto da 100 euro costa, più o meno, 5 centesimi di euro (tra carta e inchiostri) ! Una sciocchezza, vero ? Ebbene questa banconota, che costa solamente 0,05 euro, viene «affittata» agli Stati al valore nominale, cioè a 100 euro ! Questa differenza è il Signoraggio !
La società privata che stampa ed emette la moneta in pratica “guadagna” per ogni banconota emessa la bellezza di 99,95 euro (tolte le spese di stampa) mentre lo Stato, sempre per ogni banconota, s’indebita di 100 euro ! Sapete qual è il nome di questa società privata che s’incamera il Signoraggio ? Banca Centrale.
Per essere pignoli, allo Stato quella moneta costa ancora di più per via del «tasso di sconto» (il costo cioè del denaro tra Banca Centrale e banca locale) che oggi è del 2%. Per cui la banconota da 100 euro, allo Stato costa la bellezza di 100 euro + 2 euro (pari al tasso del 2%) e quindi 102 euro !!!
Siamo o non siamo alla follia pura ? Lo Stato paga alla Banca Centrale l’affitto di questa moneta con Titoli di Stato, e pertanto s’indebita in maniera spropositata e continuativa nei suoi confronti.
Noi paghiamo questo debito con le tasse.
Lo Stato in definitiva monetarizza il proprio debito, e questo debito continuerà a crescere giorno dopo giorno, anno dopo anno.
Nessuno con un simile sistema potrà mai semplicemente pensare di uscire dal debito, figuratevi i Paesi in via di sviluppo.
E se fosse lo Stato a stamparsi la moneta e a tenersi il Signoraggio ? Non esisterebbero più le tasse.
Non sarebbe bella una società priva di tasse ? Una società dove le persone lavorano il minimo indispensabile e non si ammazzano per sopravvivere come accade oggi ? Utopia ? Per qualcuno sì, per me si chiama Sovranità monetaria, quella che ci hanno tolto alcuni frammassoni da molto tempo, e cioè almeno da quel lontano 27 luglio 1694.

Pretendere di conoscere l’Economia senza conoscere la Moneta, equivale a pretendere di conoscere un’auto senza conoscerne il motore. E senza motore, l’auto non parte. Per questa fondamentale funzione che essa svolge, nella nostra disamina della scienza economica abbiamo ritenuto necessario partire dal concetto di Moneta, ed in particolare dal concetto che più di tutti mostra la natura convenzionale del valore monetario: il Signoraggio.

Il Signoraggio è un concetto che merita di essere approfondito data la sua importanza per ogni società i cui scambi sono basati su una Moneta. In sintesi, è la differenza tra il valore nominale della Moneta ed il suo costo di produzione. Tale differenza, data la natura istituzionale della Moneta, dovrebbe spettare ai cittadini i quali attraverso un organo che li rappresenta dovrebbero emettere la stessa moneta.

E’ chiaro il concetto?

Questi simpatici signori producono dal nulla moneta e la rivendono, guadagnandoci l’intero valore nominale (ed anche qualcosa di più), agli Stati, che, per far fronte a questo debito, impongono delle tasse.
Ora (parlo per quei pochi eletti che sono riusciti ad arrivare fino a qui) ci terrei a precisare che il signoraggio è un fenomeno globale, non riferito unicamente all’Italia.

L’unico mezzo per conoscere tutto ciò è Internet, in quanto i media di tutto il mondo non sembrano avere interesse alcuno a rendere noto il significato di questa parolina magica.
Lo stesso Beppe, che da qualche mese è acclamato dal popolo come un sommo profeta, ha deciso di non occuparsene più.
Nel 1998, il Grillo in un suo spettacolo però ne parlava eccome;quindi, i fatti li conosce, e anche piuttosto bene.
Il perchè non ne parli più lo si può evincere da alcune sue parole:

“Questo per la gente è troppo. Se è troppo, la gente si spaventa perchè non lo capisce”.
Quindi questo problema non è funzionale ai suoi discorsi da piazza, e dunque lo evita.
Aggiungo anche che la parola “signoraggio”, sul suo blog, è censurata.

P.S.
per chi vuole, ci sono pure i video

Grillo nel pieno dell’illuminazione

Antonio Miclavez su Beppe Grillo